CASA DELL’AVIATORE – VIALE DELL’UNIVERSITÀ, 20 – 00185 ROMA .

Messaggio del Presidente


Cari Soci,sembra solo ieri quando affidavo alle pagine di questo opuscolo il saluto a tutti Voi per il mio insediamento quale presidente della Casa dell’Aviatore, accennando a quelle che sarebbero state le linee programmatiche del mio mandato appena conferito dal Consiglio Direttivo. E ricordo l’invito rivolto a tutti Voi a sostenermi in questa avventura, allo scopo di tentare di fare sempre il meglio, attraverso un confronto sano e sulla base di critiche costruttive.
Quello che ormai volge al termine è stato un anno particolarmente intenso per il Sodalizio; un anno molto impegnativo per la Direzione e lo Staff che ringrazio per la puntuale e preziosa collaborazione. Encomiabile anche il contributo dei Consiglieri che hanno responsabilmente discusso e risolto tutte quelle problematiche volte ad assicurare una gestione virtuosa, costantemente improntata alla massima trasparenza. Un sinergico gioco di squadra che ha consentito la realizzazione di alcuni interventi di rinnovo e risanamento, al fine di migliorare ulteriormente la fruibilità degli spazi. Mi riferisco, ad esempio, alla realizzazione di una pensilina per l’accesso al gazebo, alla ristrutturazione di alcuni piani della residenza, al completamento di opere di adeguamento normativo in materia antinfortunistica.
Inoltre, grazie alle numerose iniziative cul
urali e ricreative organizzate nel solco della continuità, peraltro arricchendo il programma degli eventi che hanno segnato la ricorrenza dell’80° anniversario della costituzione, la Casa dell’Aviatore ha consolidato il suo ruolo di riferimento per il tessuto sociale e per le Istituzioni della Capitale. Il merito è senza dubbio da attribuire alla professionalità del Personale, alla qualità dei servizi offerti, all’elegante sobrietà dell’accoglienza.Non sono, tuttavia, mancati i momenti difficili. La scorsa estate la Casa dell’Aviatore si è ritrovata spiacevolmente coinvolta in strumentalizzazioni mediatiche che non le appartengono, che nulla hanno a che fare con la sua “ragione sociale”, che stridono con la professionalità del Personale che si è trovato esposto a critiche prive di fondamento. Il mio ringraziamento va, dunque, a tutti quei Soci che hanno saputo “fare quadrato”, difendendo la loro Casa con grande spirito di appartenenza, maturità e buon senso, a differenza di coloro – per fortuna pochi – che hanno preferito alimentare il fuoco di sterili polemiche, puntando il dito inquisitorio senza cognizione di causa. La tempesta è passata ed abbiamo ripreso la navigazione in un cielo sereno.
Come tutti siamo preoccupati per la difficile situazione che ancora affligge il nostro Paese, e per le ripercussioni sul comparto Di
fesa e Sicurezza, ma come ebbi a dire lo scorso anno, non dobbiamo mai smettere di essere ottimisti e fiduciosi. Recita un aforisma: Il pessimista vede la lettera “o” come l’ultima di fallimento; l’ottimista come la prima di opportunità. Ecco questo deve essere il nostro motto, il filo conduttore del nostro quotidiano operare. È, dunque, con questo auspicio che desidero formulare a tutti Voi Soci ed ai Vostri Cari gli auguri di ogni bene.

Gen. S.A. Gabriele SALVESTRONI