CASA DELL’AVIATORE – VIALE DELL’UNIVERSITÀ, 20 – 00185 ROMA .

Messaggio Del Direttore

Gentili Soci,

ho aspettato prima di scrivere, volevo trascorresse del tempo.

Il nostro circolo è una struttura complessa con dinamiche non semplici, ed è un bene prezioso, per questo mi impegno fin da ora, anche con il vostro sostegno, a migliorare l’offerta, laddove possibile. Vi invito a fare insieme questo percorso. Le prime iniziative dell’anno, grazie a voi, sono andate molto bene. Il circolo deve essere vissuto; vi chiedo, al riguardo, di farvi parte attiva.

Come promesso abbiamo organizzato la domenica per la famiglia, un evento teso a conciliare il divertimento dei bambini, il nostro futuro, e concedere un pochino di relax a genitori e nonni. Ci aspettavamo maggiori adesioni, pertanto al momento abbiamo sospeso l’iniziativa.

Pure l’avvicinarsi alla CdA con animo sereno, propositivo, collaborativo, lasciando fuori le tensioni del quotidiano, aiuterebbe a godersi la struttura e favorirebbe le relazioni interpersonali. Il tutto, ovviamente, nel rispetto delle regole, fondamentale non solo per chi ha intrapreso il nostro percorso di vita; troppo spesso ciò viene dimenticato, favorendo evitabili incomprensioni. Mi riferisco in principal modo a chi non rispetta quanto previsto per l’utilizzo del parcheggio, il dress code, l’accesso alla struttura, rivolgendosi tra l’altro al personale in modo spesso arrogante.

Dall’esterno è sempre maggiore la richiesta di potersi affiliare alla struttura, dall’interno aumenta la disaffezione di coloro che dovrebbero sentire questa come la loro casa. Peccato!

La mia più grande aspirazione è quella di riuscire a riavvicinare i colleghi che con il tempo, per mille motivi, si sono allontanati. Molti ritengono che, a causa della distanza, non vi sia più motivo di rimanere associati, salvo poi, in caso di necessità, chiedere di ritornare. A tal proposito mi preme evidenziare due aspetti: i nostri antenati hanno fatto sacrifici per regalarci questo luogo, sembra anacronistico far leva su argomenti quali valori, tradizioni, spirito di corpo, ma in realtà è così. L’equazione “mi serve=mi associo”, benchè pragmatica, è una sconfitta per tutti. Il secondo aspetto è che, come determinato dal Consiglio Direttivo, coloro i quali hanno deciso di dissociarsi non possono più frequentare la struttura quali ospiti di Soci o di associazioni di varia natura.

L’incontro tra l’esperienza dei Soci di lunga data e l’entusiasmo dei giovani consentirebbe di creare la giusta chimica per il nostro ambiente. Sono consapevole che i mille impegni di tutti, assieme alla difficile congiuntura economica, rappresentano un ostacolo.

Prosegue la stagione concertistica, che meriterebbe più seguito, e sono in programma convegni, serate, presentazioni, feste.

Per rimanere aggiornati vi consiglio infine di dare uno sguardo al nostro nuovo sito, non solo per le iniziative, ma anche per fornire i vostri suggerimenti. A tal proposito verificate, se non lo avete ancora fatto, se siamo in possesso del vostro corretto indirizzo email.

I miei più cari saluti.