CASA DELL’AVIATORE – VIALE DELL’UNIVERSITÀ, 20 – 00185 ROMA .

Chi Siamo

Il Circolo dispone di una struttura confortevole di alto livello al centro di Roma vicino alla Stazione Termini ed alla Sapienza Università di Roma, adiacente al Palazzo dell’Aeronautica, e di una Dépendance nelle vicinanze, precisamente in Via Lazzaro Spallanzani n. 42, a due passi dal Policlinico Umberto I.

La Casa dell’Aviatore, presso la sede di Viale dell’Università, oltre agli alloggi, offre molti servizi in ambiente distinto e signorile: sale ristorazione, una foresteria nonché saloni per i ricevimenti e conferenze, una sala giochi, servizio bar, servizio di barberia etc.
Nell’area del vasto giardino con laghetto artificiale che circonda l’edificio è stato allestito il Ristorante Giardino, composto da tre sale interne e due spazi esterni dove sia d’estate che d’inverno è possibile consumare aperitivi, pranzi e cene, nonché organizzare eventi e serate a tema.
Tra le attività sociali, oltre a conferenze e riunioni conviviali, concerti di musica classica e non, vengono organizzati tornei di bridge e di burraco, corsi di ballo e serate musicali con piano bar.
Casa dell’Aviatore da quest’anno mette a disposizione dei soci e degli enti convenzionati il proprio servizio catering di alta pasticceria ed alta ristorazione, anche per celiaci e vegani, per eventi sia privati che aziendali con i relativi servizi accessori.

Il Circolo si trova in zona strategica per l’utenza business, nel Rione di Castro Pretorio, tra la Stazione Centrale di Roma Termini, la Città Universitaria ed il Policlinico Umberto I.
L’antico Rione di Castro Pretorio è situato nelle vicinanze dei ministeri degli Interni, dei Lavori Pubblici e della Difesa.
E’ caratterizzato dalla presenza di importanti edifici istituzionali come ad esempio la Biblioteca Nazionale, Il Museo Archeologico di Palazzo Massimo, la sede del Consiglio Superiore della Magistratura e la prestigiosa Università La Sapienza.
La posizione centralissima consente inoltre di raggiungere in poco tempo i principali luoghi di interesse storico, culturale, commerciale ed affaristico, sia a piedi che con i mezzi pubblici.
Da qui infatti partono i terminali delle principali linee di bus cittadine nonché le linee A e B della Metropolitana, ideali per raggiungere rapidamente punti strategici della città.
Per sapere come arrivare vai su Albergo

Rione Castro Pretorio R. XVIII  (Roma)
Il Rione Castro Pretorio, R. XVIII, Roma, deriva il nome dai “Castra Praetoria”, che in epoca romana, era la caserma del corpo speciale dei pretoriani romani.
Parte del rione è occupata dai resti delle Terme di Diocleziano e da resti delle mura Serviane nei pressi della Stazione Termini  e delle mura Aureliane.
La zona in epoca medioevale venne abbandonata in seguito al taglio degli acquedotti da parte dei Goti, si ebbe poi, un nuovo popolamento a partire dal Cinquecento, con l’edificazioni di grandi ville. E’ nella zona dei Castra Praetoria che nel Seicento i gesuiti gestivano una grande vigna chiamata Macao, a ricordo delle loro missioni in Cina.
Nel 1862 Monsignor De Merode  insediò qui una caserma pontificia e parte della vigna dei gesuiti venne adibita a luogo di villeggiatura per i novizi.
Successivamente, di fronte alle Terme di Diocleziano fu aperto il nuovo acquedotto chiamato Pio Marcio  venne edificata una fontana  che si trovava ne pressi della attuale piazza della Repubblica e venne aperto un tratto della Via Pia, che poi diventerà l’attuale piazza della Repubblica.
Questa operazione urbanistica dello stato pontificio, venne poi ereditata nel 1871 dallo Stato Italiano, in seguito alla proclamazione dell’Unità d’Italia, e la prosecuzione dei lavori venne affidata alla Società del Credito Immobiliare, la quale eliminò le vigne e parte delle Terme di Diocleziano, per l’apertura di via Nazionale e della Stazione Termini.
L’apertura della stazione ferroviaria trasformò il rione in un’area turistica, sorsero numerosi alberghi e sulla via di Venti Settembre vi si insediarono i Ministeri.

Rione Castro Pretorio monumenti e luoghi di interesse storico : chiesa di San Bernardo alle Terme, scomparsa villa Peretti Montalto, le antiche caserme del Castro Pretorio, la fontana delle Naiadi a piazza della Repubblica, i resti archeologici delle Terme di Diocleziano, l’obelisco Dogali, la Stazione Termini, resti delle mura serviane alla Stazione Termini, la basilica di Santa Maria degli Angeli, palazzo Massimo alle Terme, oggi Museo Nazionale Romano, la ex Casa del Passeggero, Teatro dell’Opera, il prospetto posteriore della Basilica di Santa Maria Maggiore, monumento a Quintino Sella a piazza delle Finanze, il Planetario, la mostra dell’Acqua Felice detta anche fontana del Mosè, chiesa di Santa Maria della Vittoria, la chiesa di San Paolo dentro le mura a via Nazionale, l’arco di Sisto V a piazza Sisto V, a ridosso della Stazione Termini, la biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele a Castro Pretorio, l’antica Porta Chiusa e un tratto delle mura di Aureliano all’altezza di Castro Pretorio, l’Ambasciata di Gran Bretagna a via XX Settembre, il palazzo della Cassa Depositi e Prestiti, il palazzo sede del Consiglio Superiore della Magistratura a piazza Indipendenza, il palazzo dell’ Hotel St. Regis Grand poi Grand Hotel, via Venti Settembre che arriva al quadrivio delle Quattro Fontane.

Il Rione Castro Pretorio è delimitato: da Porta Pia, da via Venti Settembre, da via delle Quattro Fontane, da via Agostino De Pretis, da piazza dell’Esquilino, da via dell’Esquilino, da via Gioberti, da viale Giovanni Giolitti, da piazza dei Cinquecento. da via Marsala, da via di Porta San Lorenzo, da viale Pretoriano, da viale Castro Pretorio, da viale del Policlinico.